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La vite |
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Le viti sono piante legnose rampicanti, che possono raggiungere notevole lunghezza; i fusti flessibili si addossano ai sostegni e vi si legano mediante viticci. Dal fusto principale, che prende il nome di ceppo, si diramano rami secondari, i tralci, sui quali si sviluppano i fiori. Questi sono piccoli e poco appariscenti, di colore verdastro o bruno a seconda della specie, e riuniti in infiorescenze a grappolo.

Il frutto corrisponde a un grappolo di chicchi, che prendono il nome di acini, contenenti ciascuno 1-2 semi. Le foglie sono semplici, palmato-lobate, e disposte in modo alternato lungo i tralci: prendono il nome di pampini.
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Il
genere Vitis comprende circa 30 specie di provenienza asiatica ed euro-asiatica
e 40 americane.
La vitis
vinifera è la vite da vino, originaria della regione caucasica e ormai
considerata cosmopolita, la vite da vino; è resistente si adatta bene ai
terreni calcarei, ma sensibile a varie patologie in particolare, alla fillossera
. Per questo motivo, viene di solito innestata su ceppi di
viti resistenti a questo insetto, come molte specie americane (che fungono da
portainnesti); oppure, viene incrociata con altre specie, capaci di resistere
alla fillossera, e che dunque non devono essere innestati.
I
vari tipi di uva si differenziano in base all'uso cui sono destinati: si
distinguono dunque le uve da vino e quelle da tavola.
In
Italia vengono coltivate numerose uve da vino, ma anche le uve da tavola sono
molto numerose Alcune delle più note varietà da tavola sono l’uva Italia, la
Regina e la Cardinal.
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