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L'olivo |
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Oggi la regione
Toscana è al quarto posto nell’olivicoltura italiana: vengono coltivate circa
17 milioni di piante di olivo che producono in media 900.000 quintali di olive
dalle quali si estraggono circa 170.000 quintali di olio (in media un chilo per
pianta). Il nostro ambiente collinare è particolarmente favorevole e consente
la produzione di olio di ottima qualità.
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L'olivo è una pianta originaria del Mediterraneo orientale, che si è largamente diffusa in tutta l'Europa meridionale e in altre regioni a clima tipicamente mediterraneo. Presenta un tronco nodoso e contorto, rivestito di una corteccia grigiastra. Talvolta la circonferenza del tronco può raggiungere anche dieci metri.
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Le foglie sono semplici e opposte, di forma lanceolata, con la pagina superiore lucida e coriacea, quella inferiore coperta di una sottile peluria. I fiori sono bianchi, piccoli e poco vistosi; crescono tra aprile e giugno, raccolti in infiorescenze a grappolo alla base delle foglie. |
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I frutti, le olive,
sono tondeggianti, hanno un
seme legnoso e una polpa carnosa, oleosa, sono verdi da acerbe e nerastre
quando sono mature. Dalle
olive, per spremitura, si ricava l'olio. La stagione della raccolta va da
novembre a marzo. Fresche
e mature, le olive contengono circa il 20% di olio che viene utilizzato sia come
olio da tavola, da consumare crudo, che per la cottura dei cibi. |
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