Polenta

Già nel Medioevo la polenta era molto consumata e veniva preparata con farina d'orzo e fave sminuzzate.
Nel XVIII secolo si iniziò a utilizzare la farina di mais.
La polenta era considerata il cibo dei poveri, a volte sostituiva il pane ed era un alimento base sulle tavole contadine delle regioni padane e alpine; condita, seppur parcamente, spesso rappresentava l'intero pranzo.

Il contenitore adatto per cucinare la polenta è il paiolo, ossia un capace recipiente di rame massiccio dotato di fondo concavo; la cottura deve durare almeno un'ora, per ottenere una preparazione facilmente digeribile.