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Festa a Loppiano
Esperienze insieme
Incontro con Graziano ed Elda

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Cronaca di un pomeriggio
diverso:
esperienze insieme
Dopo una settimana di attesa arrivò il giorno tanto
aspettato.
Noi ragazzi delle seconde, il 7 novembre, siamo scesi in palestra, per fare
un’attività di “MusicArTerapia”: non sapevo che cosa fosse, perciò
ero presa dalla curiosità.
In palestra ci aspettavano i ragazzi dell’ Aquilone, e li abbiamo accolti
con calore e gioia.
Una ragazzina di nome Patrizia era simpatica e buffa.
Dopo le spiegazioni ci siamo divisi in tre gruppi: evviva! Si comincia!
I ragazzi dell’Aquilone si davano da fare; chi tagliava la verdura, chi
cominciava il lavoro.
Abbiamo formato tre cerchi.
Un gruppo realizzava i pannelli stile “arciboldo” cioè: espressioni di
facce con le verdure: tutti erano bravi!

Un altro gruppo sceglieva un nastro di carta crespa colorata e realizzava
una ragnatela intrecciando i nastri gli uni con gli altri: ognuno esprimeva le sue sensazioni e le
emozioni in un gioco di
colori.
Nel terzo gruppo, quello dove ero io, abbiamo fatto un lavoro… molto
dolce.
Degli operatori ci hanno dato dei piattini con lo zucchero.
Abbiamo infilato le mani nello zucchero che era fresco e sembrava sabbia…
erano granelli di diamanti.
Dopo abbiamo toccato lo zucchero con il mento, io mi vergognavo, era
appiccicoso, era… zucchero filato.
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Alcuni ragazzi erano pieni di zucchero perché lo mangiavano, che buffi!
Le operatrici hanno chiesto di scegliere il colore che ci piaceva, io ho
scelto l’azzurro come il cielo; hanno
poi versato le tempere con i colori scelti, nel piatto di zucchero di
ciascuno.
Abbiamo immerso le mani in quel miscuglio: era freddo, sembrava pappina per
i neonati; devo dire la verità, all’inizio mi è sembrato un po’
schifoso, ma dopo è diventato, piacevole perché sentivo le mani immerse
nel fresco, in fondo sporcarsi è il lavoro dei bambini! Era divertente!
Dopo tanto aver mescolato con le mani, lo zucchero era tornato granuloso,
lo abbiamo raccolto nel centro del piatto: tutti quei colori sembravano un
arcobaleno.

Gli operatori ci hanno dato della colla e un cartoncino nero, noi abbiamo
afferrato il pennello immerso nella colla, e chiudendo gli occhi, abbiamo
sparso la colla sul cartoncino facendo linee e girigogoli, come se al tempo
di musica disegnassimo con la colla; dopo questa preparazione abbiamo preso
lo zucchero e lo abbiamo sparso sul cartoncino.
Sono nate delle creazioni astratte di tutti i colori: erano bellissime.
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Mi sono divertita tantissimo, penso e spero che anche i ragazzi dell’Aquilone
si siano divertiti, sono stati bravissimi e simpatici.
Nemesi Frasconà
Esperienze insieme
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