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A causa delle inadeguate condizioni meteorologiche, le diverse analisi chimiche sono state effettuate in classe.

Sono state dunque controllate le quantità di nitriti, di fosfati e di ammonio presenti nei diversi campioni d’acqua prelevata nel fiume.


Loredana Carminati, operatrice di Legambiente

E’ risultato che:

La quantità di nitriti era di 0,1 mg/l;

la quantità di fosfati era di 0,092 mg/l;

la quantità di ammonio era di 0,5 mg/l.


Kit per le analisi chimiche
E’ stato infine controllato il ph. che è risultato di 7,7, dunque leggermente basico. Molto probabilmente il valore leggermente basico del ph è stato determinato dalle acque del torrente, che proprio nella zona del prelievo dei campioni, si immette nell’Arno. 
Il torrente infatti trasporta molti detriti minerali. Inoltre, anche la presenza dei fosfati, può aver contribuito a far innalzare il valore del ph.

Nella norma i valori dovrebbero essere:

  • nitriti: 0,05mg/l
  • ammonio: 0,5mg/l
  • fosfati: 0,046mg/l

Confrontando i valori rilevati con quelli di norma si osserva che:

  • la quantità di nitriti è risultata doppia;

  • la quantità di fosfati è pure risultata quasi doppia

L’acqua del fiume è risultata dunque inquinata.
Per correttezza, dobbiamo comunque ricordare, che le apparecchiature scientifiche, che sono state utilizzate,  consentono di ottenere risultati certamente indicativi, ma non assolutamente precisi.

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