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Una proposta interessante da considerare:
esperienza" Scambio"
C'è da divertirsi!
Avete partecipato allo scambio con i ragazzi
francesi? Se la vostra risposta è no, allora vi siete persi una favolosa
avventura, molto emozionante.
Il 7 Febbraio,
il giorno dell’arrivo dei ragazzi francesi, il mio cuore batteva
all’impazzata: ero molto nervosa perché avrei conosciuto la ragazza che
dovevo ospitare: "Sarà simpatica? Sarà gentile?" Mi domandavo.
Il pullman è arrivato ed il Preside ha chiamato il mio cognome,
finalmente ho conosciuto
“ma correspondante française”, era sorridente e allegra, ogni mio timore
è sparito ed ho pensato: ci
sarà da divertirci…. E così è stato.
Io e Lisa
siamo diventate subito amiche e abbiamo anche dialogato a meraviglia,
arrangiandoci un po', ci siamo intese. Il giorno dopo del loro
arrivo, sabato 8, la scuola ha organizzato una festa per dare il
benvenuto agli ospiti; è stata una serata molto piacevole, all‘
insegna dell' allegria, della spensieratezza e della… golosità.
Il giorno seguente era domenica, ed i corrispondenti dovevano rimanere
con le proprie famiglie, ed io ed alcuni miei amici, ci siamo
organizzati per andare insieme a Firenze. Abbiamo passeggiato per la
città , ci siamo soffermati nella bellissima Piazza Signoria e dopo in
Piazza della Repubblica alla tenda della Pace. Siamo saliti sul
campanile di Giotto, un esperienza molto bella per ammirare tutta la
città che da lassù è meravigliosa.
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Lisa, la corrispondente francese di Carolina
Benvenuti |
Lunedì siamo
andati a Vallombrosa: faceva molto freddo ma ci siamo divertiti.
Giovedì era stata programmata un camminata molto faticosa; siamo partiti
da San Donato sino ad arrivare a… Piazzale Michelangelo! È stata una
camminata faticosa, ma bellissima.
Venerdì è stato il giorno dell’addio.
Eravamo tutti lì ad aspettare il pullman: tutti erano molto tristi, me
compresa.
L’addio è stato molto lungo: in questa settimana sono sorti amori ed
amicizie, non facili da dimenticare. A questo punto faccio un annuncio:
chi non ha partecipato quest’anno, partecipi il prossimo, ci sarà da
divertirci!
Concludo dicendo che questi scambi, a mio parere, servano ad arricchirci e
ad ampliare le nostre conoscenze con ragazzi lontani dal nostro paese, che
hanno abitudini, culture e lingue diverse.
Nonostante tutto, noi ragazzi, anche se di lingua diversa, riusciamo a
capirci sempre, perché parliamo con la lingua del cuore, dell’amicizia e
della fratellanza.
Au
revoir!
Carolina Benvenuti, classe 2°B
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