|
|
|
![]() |
|||
|
|
Festa della Toscana a Rignano
E la pace oggi è come l’abolizione per primi in
Toscana della pena di morte ai tempi di Pietro Leopoldo. Perché la guerra
nasce dalla condanna a morte per fame e sottosviluppo del “nuovo ordine
mondiale Usa”. Lo ha spiegato Luigi Tassinari a ragazzi e genitori
nell’Aula Magna della Scuolamedia statale Giovanni Papini di Rignano
sull’Arno la mattina del 29 novembre in preparazione del clou della
Festa della Toscana. Fra i presenti il Sindaco, l’assessore Alessio
Martini ed i consiglieri comunali Paolo
Luzzi (Rc) con il nastrino bianco pacifista e Luca Carbonai (Ds) che nel
’94 ha assistito allibito ad una esecuzione capitale inaspettata in
piazza Tienanmen, cosa incredibile per un toscano. Fra i genitori Bruno Borghi ha ricordato
l’attualità della lettera ai cappellani militari di Don Milani e
l’attualità della Costituzione contro la guerra. Mentre per Ronit
Dovrat, israeliana rignanese d’adozione, anche le rappresaglie
dell’esercito con la stella di Davide sono terrorismo.. Fra i ragazzi Marco Spolverini e Matteo Rabatti
hanno chiesto se davvero i politici ed i popoli vogliono la pace e perché
la violenza. Il preside Gabriele Olmi ha ricordato cosa possono
fare i ragazzi per la pace: abituarsi a non essere violenti, a rispettare
l’ambiente e le risorse del mondo; moderazione nei giudizi e pronti a
cambiare idea studiando, curiosi, le culture diverse senza la pretesa di
essere migliori in quanto toscani. Il consigliere Carbonai ha notato l’attenzione
dei ragazzi su questi problemi di attualità, superiore a quella dei
politici. La speranza per una “Toscana felix” riparte
dai giovani. Luca Tognaccini
|
||||
|
Nuove
voci ...
|
|||||