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Una tragica realtà: bambini abbandonati vivono di espedienti nelle strade

Un naso rosso a Bucarest

L a storia cominciò quando il presidente della Romania, Nicolae Ceausescu (1974-1989) alzò la pistola e comandò:

“Se non ce la fate ad allevarli ci penseranno i nostri istituti. A 18 anni ve li riprenderete a lavorare. La Romania deve essere una nazione moderna. I villaggi vecchi saranno demoliti. Il popolo dei lavoratori sarà ospitato nei nuovi quartieri cittadini “.

E così le famiglie cominciarono ad andare verso Bucarest, la capitale della Romania. Nel dicembre nel 1989 il presidente Nicolae Ceausescu fu ammazzato.

UNA  MAREA DI   RAGAZZINI

La situazione è che 75 mila dei bambini sono stati abbandonati nei orfanotrofi. Dal 1990 al 1991 sono stati abbandonati dieci mila bambini.
Dagli orfanotrofi e dalle famiglie sono scappati perché non potevano stare più in quei luoghi.
Una giornalista italiana é riuscita ad interrogare un ragazzino di undici anni:

"Io ero con  la mia sorella, che ora è affogata, e con un ragazzo che si chiama Alexandru. Ho dormito in una stazione dei treni per nove mesi".

 

MILOUD UN CLOWN COL NASO ROSSO

A Bucarest non arrivano solo pedofili, ma anche amici veri come Miloud Oukli: é un clown francese che doveva andare verso Mosca, ma si è fermato a Bucarest. Miloud incontrò una marea di ragazzini che cercavano qualcosa da mettere in bocca. I ragazzi lo videro e andarono verso di lui. Miloud rimase con loro, prese i suoi trucchi è cominciò a fare i suoi giochi meravigliosi. I ragazzi cominciarono a ridere. Da quel giorno Miloud rimase con loro e lui mangiò quello che mangiavano anche i ragazzi. Col tempo Miluod formò una <<Parada>> così che loro avesse una famiglia. Ora tutti li applaudono, mentre prima li disprezzavano. Ora alcuni hanno trovato una famiglia, i più grandi un lavoro . 

Ma quanti altri piccoli abbandonati vivono  nelle strade delle metropoli di altri Paesi o continenti come il Brasile o l’ Africa?

Mihai Flavian, classe 1°B

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