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Un naso rosso a Bucarest
L a
storia cominciò quando il presidente della Romania, Nicolae
Ceausescu (1974-1989)
alzò la pistola e comandò: “Se
non ce la fate ad allevarli ci penseranno i nostri istituti. A 18 anni
ve li riprenderete a lavorare. La Romania deve essere una nazione
moderna. I villaggi vecchi saranno demoliti. Il popolo dei lavoratori
sarà ospitato nei nuovi quartieri cittadini “. E così
le famiglie cominciarono ad andare verso Bucarest, la capitale della
Romania. Nel dicembre nel 1989 il presidente Nicolae Ceausescu fu ammazzato. UNA
MAREA DI RAGAZZINI
La
situazione è che 75 mila dei bambini sono stati abbandonati nei
orfanotrofi. "Io ero con la mia
sorella, che ora è affogata, e con un ragazzo che si chiama Alexandru.
Ho dormito in una stazione dei treni per nove mesi". MILOUD UN CLOWN COL NASO ROSSO A Bucarest non arrivano solo pedofili, ma anche amici veri come Miloud Oukli: é un clown francese che doveva andare verso Mosca, ma si è fermato a Bucarest. Miloud incontrò una marea di ragazzini che cercavano qualcosa da mettere in bocca. I ragazzi lo videro e andarono verso di lui. Miloud rimase con loro, prese i suoi trucchi è cominciò a fare i suoi giochi meravigliosi. I ragazzi cominciarono a ridere. Da quel giorno Miloud rimase con loro e lui mangiò quello che mangiavano anche i ragazzi. Col tempo Miluod formò una <<Parada>> così che loro avesse una famiglia. Ora tutti li applaudono, mentre prima li disprezzavano. Ora alcuni hanno trovato una famiglia, i più grandi un lavoro . Ma quanti altri piccoli abbandonati vivono
nelle strade delle metropoli di altri Paesi o continenti come il
Brasile o l’ Africa? Mihai
Flavian, classe 1°B |
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