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La
signora Maria Nannucci, nata nel 1931, racconta. “ Quando andavo a scuola a Fianona (che si trova tra Fiume e Pola), tutte le mattine dovevo fare un giuramento, tenendo la mano destra alzata e guardando il quadro con la Regina, il Re e Mussolini: Giuro
di eseguire gli ordini del Duce e di
servire con tutte le mie forze e se
necessario col mio sangue la causa della
rivoluzione fascista. Viva
il Duce! Viva il Re! Viva
la Regina!
Mia madre non voleva che mi mettessi la divisa ma fu
costretta a comprare la stoffa e a cucirmela, perché chi non aveva la
divisa doveva pagare una tassa. Dovevamo consegnare a Mussolini lana e anelli d’oro per la
patria e chi non li portava veniva bastonato e poi doveva pagare una tassa
molto alta. Testimonianza raccolta da Elena La Placa, classe 3°C
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