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Noi,
creature creative
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La scuola?
uff. uff.!!!!!!!!!

Una mattina di primavera il maestro gufo fu
svegliato dal cinguettio degli uccelli. Il gufo guardò l’orologio. Era
molto tardi, si vestì in fretta e furia, prese l’autobus guidato dal
gallo Sballo
.
Dopo molto tempo arrivò a
scuola e il preside Lardo il leopardo disse al gufo:
“Tutto questo non deve più succedere! Siamo al lavoro! E’ da molto
tempo che i bambini ti aspettano in classe. Intesi!!!!!!!!
E ora al lavoro”.
Mentre camminava per andare
in classe, il gufo pensava che la scuola non è un gioco.
Giunto in classe il professore fece l’appello:
“Ugo!”
“Marcello!”
“Rita”!
“Giovanna!”
“Sandro!”.
Dissero i bambini:
“Professore siamo tutti presenti oggi”.
“Va bene. Oggi faremo un ripasso totale delle tabelline; Piera, sette
per venti?”
Suonò la campanella e il professore disse:
“Bambini oggi usciamo! Andiamo a giocare un po’ in giardino.”
Uscirono tutti eccetto Piera che, furba com’era, prese un pallone
per giocare, andò fuori e mostrò la palla alle sue amiche.
Le bambine dissero:
“Grande Piera! Perché non facciamo un gioco?”
Giovanna disse:
“Sì!!!!! Giochiamo a palla a volo!”
Cominciarono a giocare e , mentre palleggiavano, Ugo fece una schiacciata.
Eeeeee boooom!!!!
La palla finì sulla
testa tonda del professor gufo che, colpito molto forte, iniziò a
rotolare.
Ugo dispiaciuto corse dal professore e
disse:
“Professore si è fatto male!!!?”
E il prof. rispose:
“Ohi ohi, mi fanno male l’anca, le ali, l’addome e la testa; povero
me!”
Il professore si alzò e cominciò ad urlare!!!!
“Ragazzi questa classe è indisciplinata
vi porto dal preside!!!!”
Una scossa di testa e un attimo di riflessione fecero cambiare idea
al gufo; quindi disse:
“Scusate ragazzi ho perso un po’ la
pazienza; ora non vi porterò dal preside ma vi voglio dare un ultimo
consiglio: la
scuola non e’ un gioco.”
Clara
Bianchini, Filippo Caroti, Viola Collini, Niccolò Ciampi: classe 1 A
Stesura finale a cura di Filippo Caroti
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