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Molti cari pensieri, molti piacevoli ricordi
sono legati all’anno che sta per concludersi.

   L’anno 2001 per me, è stato un anno fantastico perché mi sono accaduti molti fatti, sia piacevoli che spiacevoli, però è meglio raccontare quelli fantastici. Un giorno molto bello e divertente per me è stato il 25 Luglio 2001, perché io, Alessio, Riccardo e altri miei cari amici abbiamo deciso di fare un capannino. Avevamo deciso di costruire il capanno con il bambù che cresce molto dalle nostre parti. Con la macchia del babbo di un nostro amico siamo andati in un campo pieno di canne di bambù e con forbici da giardino  e falci, ci siamo procurati un bel po’ di materiale. Arrivati al capanno con fili e quattro bei pali di legno abbiamo costruito un capanno stupendo con porte finestre e anche una serranda . La sera stessa abbiamo chiamato le persone del paese a vedere il nuovo capanno. Abbiamo portato un tappeto per vedere le stelle, legni per fare il fuoco,champagne, salsicce, ketchup, maionese e abbiamo fatto un bel fuoco per cuocere le salsicce, è stata una serata stupenda. Purtroppo dopo cinque giorni è venuta una piccola tromba d’ aria, e il nostro povero capannino è stato distrutto, e i pezzi erano sparsi per tutto il campo; è rimasta intera solo la serranda che ancora conserviamo nel garage di un nostro amico come ricordo.
   Alcuni bei momenti li ho trascorsi in un incontro di calcio: RIGNANESE – PONTASSIEVE. Questa partita per noi è come un derby. Noi giocavamo con maglie verdi, pantaloncini bianchi e calzettoni bianchi e gli altri in completo amaranto. Io avevo il numero 8. Ero emozionatissimo. Iniziata, la partita era equilibrata, c’erano azioni sia da una parte che dall’altra. Noi abbiamo sbloccato il risultato con Pesucci. Poi dopo un po’ gli avversari hanno pareggiato. Noi cercavamo in tutti i modi di fare gol ma i pali e le traverse ce lo impedivano. Poi su un’ azione di contropiede Pirgher mi passa il pallone; stoppato ho visto che il portiere era uscito dalla porta. A quel punto ho fatto partire un tiro potente, tiro a colombella, aspettavo che il pallone entrasse , ha sfiorato la traversa e si è insaccato. Ero impazzito, correvo per tutto il campo e la folla gridava : “Sei grande!! Sei il meglio!!”.
   E così ho fatto vincere la mia squadra con quel bel gol. Questi sono stati  solo  degli avvenimenti belli del 2001, i prossimi li racconterò nel prossimo tema.

Alessandro Degl'Innocenti 2°B

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