intervista a  Anna Maria Bellosi nata nel  1936

 

nel 1945 aveva 9 anni viveva a  San Casciano Val di Pesa

 

Sintesi delle risposte:

1. Anna, la mia nonna, si ricorda dei bombardamenti, dei tedeschi, delle persone ferite, del tiro del Bengala, il coprifuoco e la tessera per il cibo.

2. Lei si ricorda quando i tedeschi portarono il padre di una sua amica dietro la sua casa per fucilarlo e poi gettarlo in un fosso.

3. Trascorreva la maggior parte con i genitori nei rifugi

4. Mangiava frutta e verdura, prodotti del loro campo e a volte anche la carne e il pane.

5. Per festeggiare lei si riuniva con i suoi amici davanti alla casa per giocare.

6. I luoghi di ritrovo erano i rifugi sotterranei e i loggiati degli appartamenti.

7. Quando c'erano i bombardamenti si rifugiavano nei rifugi sotterranei.

8. Si ricorda i pianti dei bambini nel drammatico rifugio.

9. Le poche notizie che a volte riuscivano ad avere, le arrivavano tramite amici o dai compagni di rifugio.

10. Nonna Anna si ricorda dei tedeschi il loro passo, i loro stivali e la loro cattiveria, soprattutto quando gli cacciarono dalla loro casa e dopo averla un po’ abitata la incendiarono.

11. Degli americani si ricorda la loro bontà e la consegna di caramelle e cioccolatini.

12. Lei aveva sentito parlare di sfruttamento delle donne.

13. Quando i tedeschi erano briachi ed entrati in casa sua, cercavano le donne che erano nascoste sotto i letti.

14. Lei non ha mai aiutato, dato ospitalità a qualcuno in difficoltà.