| intervista a Neva Mori | nata il 5/3/1934 | ||
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nel 1945 aveva 11 anni | viveva a Reggello | |
Dalla metà di luglio alla fine di agosto del 1944 , vidi passare il fronte, c’erano
i tedeschi che arretravano e gli americani che avanzavano.
Un giorno una bomba scoppiò su un treno pieno di armi, dopo che la bomba
esplose, iniziarono a scoppiare tutte le armi fino all’ ultima.
Vivevo in una stalla con tanta paura insieme al nonno, mangiando pane secco e
frutta.
Il pane si faceva in casa quando c’era la farina e la frutta, bisognava uscire
dai rifugi, la mattina presto quando i tedeschi dormivano. Per fortuna quell’
anno (44) c’era tanta provvidenza.