| intervista a Gina Pratellesi | nata il ? | ||
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nel 1945 aveva ? anni | viveva a Incisa Valdarno | |
Ricordo un episodio accaduto durante la ritirata dei tedeschi.
Il mio babbo d’importante possedeva soltanto dell’olio che, a volte,
scambiava con i mugnai che, in cambio ,gli davano della farina di grano
mischiata con quella di fave .
Con questa farina aiutavo la mia mamma a fare delle pagnotte nere e, anche se
non erano buone, ci aiutavano a sopravvivere.
Durante il passaggio dei tedeschi prendemmo l’olio e, per cercare di salvarlo,
lo si nascose sotterrato in una capanna e coperto con delle lamiere con sopra,
per non far notare niente, del pagliericcio.
I cavalli dei tedeschi trovarono rifugio proprio in questa capanna dove era
nascosto l’olio. Così il mio babbo, per cercare di non sciupare l’olio,
prendeva dei fastelli di paglia e li metteva sotto ai cavalli e i tedeschi erano
contenti perché credevano che il mio babbo volesse aiutarli.
Per fortuna i tedeschi si fermarono nella capanna solo per pochi giorni, così l’olio
, l’unica risorsa rimasta, fu salvo.