intervista a  Nunziata nata il   8/8/1919

 

nel 1945 aveva 26 anni viveva nel Valdarno,  a fondovalle

 

Mi chiamo Nunziata e sono nata l'8 agosto 1919.
Mi ricordo che nel '40 chiamarono tutte le persone e le mandarono via e io mi rifugiai nei boschi e io avevo molta paura. Ci rifugiavamo nei rifugi che avevano scavato nelle montagne e a volte nelle cantine sotterranee quando vi erano gli aeroplani.
La guerra era in estate e le giornate le passavamo dentro i rifugi e nei boschi.
Mangiavamo minestra di pane, poi avevamo gli animali e visto che in casa eravamo molti per sfamarci tutti si dovevano ammazzare; il pane lo facevamo nei poggi e poi lo nascondevamo nelle macchie, perché quando passavano i tedeschi lo prendevano.
Mi ricordo che tre ragazze furono prese e le portarono all'Arno e le misero a lavare i panni e le usavano come servitù; poi due riuscirono a scappare e una buttandosi da una finestra si ruppe una gamba.
Ero in una casa abbandonata con la mia famiglia e vicino c'era un'altra casa, durante la notte io sentii delle urla perché cinque tedeschi avevano preso una ragazza, la portarono in mezzo ai campi e la violentarono, la mattina delle donne la trovarono e lo vennero a sapere tutti.