| intervista a Mirella Camiciottoli | nata il 19/12/1936 | ||
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nel 1945 aveva 9 anni | viveva a Castelfranco di Sopra | |
Mi chiamo Mirella Camiciottoli sono nata il 19 dicembre del 1936 a Figline
Valdarno. Abitavo a Faella ma tra il luglio e l’agosto del 1944 mi trasferii
con tutta la mia famiglia a Castel Franco di Sopra, dove avevano allestito in un
convento un ospedale.
All’improvviso un giorno arrivarono i tedeschi, e ,sapendo che li erano
presenti alcuni inglesi, cominciarono a bombardare questo convento così tutti,
anche i malati più gravi, furono costretti a scappare.
Mi rifugiavo con la mia famiglia in una cantina dei signori Antonelli dove,
oltre a loro, c’erano tutti i paesani di Faella.
Comunque erano tutti molto angosciati soprattutto quando i tedeschi portavano
via gli uomini e gli animali.
Mangiavamo pane, verdura e polenta usando una tessera con la quale davano una
piccola parte di mangiare a tutti.
Sentivamo le notizie attraverso la galena.
Noi donne dovevamo lavorare i campi e guardare i figli perché gli uomini erano
in guerra. Quando sentivamo l’allarme ci nascondevamo nelle zone più
impensabili; dato che ero piccola andavo con i miei genitori, mio padre non
poteva andare in guerra perché aveva una malattia Non facevamo quasi mai festa
e i matrimoni venivano fatti con un corteo, pero’ erano molto ridotti perché
molte volte mancava anche la famiglia vera e propria soprattutto nonni e zii che
erano a combattere .