| intervista a Morena Caselli | nata il 5/5/1932 | ||
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nel 1945 aveva 13 anni | viveva a Figline Valdarno | |
Della guerra mi ricordo che quando gli aeroplani sganciavano le bombe avevamo
molta paura.
Inoltre ricordo che i tedeschi portavano via la gente senza motivo.
Un episodio che non scorderò mai fu quando due uomini e una donna furono
assassinati nella propria casa senza una ragione; i tedeschi li uccisero con i
fucili.
Io trascorrevo la giornata nei rifugi sopra a casa.
Noi mangiavamo ciò che avevamo in quel momento: era tutto cibo che avevamo
coltivato nei campi, come fagioli o patate.
Non facevamo mai festa perché non c'era un motivo particolare.
Di solito ci ritrovavamo in famiglia.
Quando c ' erano i bombardamenti ci rifugiavamo in una cantina sotterranea. Non
ricordo episodi particolari dei rifugi. C ' è da dire solo che, ogni volta che
pioveva, scorreva l ' acqua lungo i muri ed era pericoloso.
Le notizie le avevamo dalla radio.
Dei tedeschi ricordo che c ' erano alcuni buoni ed altri cattivi.
I primi ci aiutavano a nascondere varie cose, i secondi ce le portavano via.
Degli americani ricordo che ci portavano la carne in scatola e la cioccolata.