| intervista a Giuliana Bucciolini | nata il 6/2/1930 | ||
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nel 1945 aveva 15 anni | viveva a Rignano sull'Arno | |
Mi chiamo Bucciolini Giuliana e sono nata a Rignano sull'Arno il 6 febbraio 1930.
I fatti che mi sono rimasti più impressi sono verso il 1943 e di questi "terribili" anni ricordo il passaggio del fronte, tanti bombardamenti e soprattutto tanta ma tanta paura.
Un episodio che ricordo particolarmente è quando i tedeschi venivano nelle nostre case, cercavano le donne, le ragazze e volevano prendersi possesso della casa. Le nostre giornate le passavamo in casa ma poi, dopo che i tedeschi ci presero la casa, dovemmo costruire un rifugio dove nascondersi, e lì aspettavamo che, o il mio babbo o altre persone della mia famiglia, ci portassero da mangiare.
Mangiavamo un po' di tutto, perché la mia famiglia lavorava nei campi, quindi mangiavamo patate, fagioli, cioè quello che potevamo coltivare.
Durante questo periodo non facevamo mai festa e l'unico posto di ritrovo era la domenica a messa, ma non quando c'era stato il passaggio del fronte.
La domenica la passavamo così: ci rincontravamo la mattina alla messa e la sera per il rosario, il pomeriggio cercavamo di stare un po' insieme, sia per sdrammatizzare la situazione e sia per non pensare che fuori della casa (il rifugio), sotto i nostri occhi si stava svolgendo la guerra.
Quando c'erano i bombardamenti stavamo nel rifugio e lì restavamo fino a quando la situazione non si era calmata.
Avevamo le notizie tramite la nonna o la mamma, quando una di loro andava fuori dal rifugio per lavorare.
Non ricordo quasi niente dei partigiani perché loro erano nelle montagne mentre noi eravamo nel fondo valle, mentre dei tedeschi ho un ricordo molto "forte" perché venivano nelle case e portavano via le donne, rubavano la roba e scombussolavano tutta la casa; ricordo bene anche quando prendevano le ragazze più giovani e le violentavano.
Per dire la verità non abbiamo mai ospitato un soldato, anche perché non ne abbiamo mai avuto la possibilità, però li aiutavamo dando loro qualche provvista per il loro viaggio.