La vita nel castello

Sappiamo poco dell'arredamento dei castelli, ma è probabile che si riducesse a letti, seggiole, tavoli e sgabelli: tutto era in legno.
Un mobile che non mancava mai era il baule.

I signori, quando non erano in guerra, si divertivano ascoltando musica.

Nei castelli venivano ospitati trovatori e menestrelli, che erano poeti e cantavano  l’amore per le belle dame e le gesta degli eroi che si erano distinti in battaglia.  

 

I signori giocavano con gli scacchi e con i dadi; spesso si esercitavano nel tiro con l’arco.

Durante le feste organizzavano grandi banchetti che potevano durare anche molti giorni di fila.  

Spesso i signori organizzavano battute di caccia, che a volte si prolungavano per parecchi giorni.  
Venivano spesso organizzati  anche i tornei: combattimenti a cavallo.
Con lunghe lance i cavalieri cercavano di disarcionare l’avversario e, a volte, i combattimenti continuavano a terra con la spada e la mazza.  

Il terreno su cui si svolgevano i tornei, che era chiamata lizza, veniva circondata da palizzate, ossia staccionate e, da dietro, gli spettatori seguivano i duelli.

I vincitori, al termine delle gare, presentavano omaggi alle dame.

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