I due castelli di Rignano
Le fortificazioni che sorsero presso
l’attraversamento dell’Arno a Rignano furono: Castelluccio, Casa Rignano e
Torre all’Isola.
Due
castelli di Rignano si trovano nominati numerose volte nei documenti dell’Abbazia di
Coltibuono.
In un documento del 1170 uno viene
chiamato “Castellum veterum”
In circa cento anni sarebbero stati costruiti due castelli, poco lontani l’uno dall’altro.
I
due castelli
di Rignano, che i documenti distinguono tra vecchio e nuovo, sono ricordati fin
dal 1086. Probabilmente il Castelnuovo sorgeva presso le
case coloniche "Rignano" e il Castelvecchio presso la colonica di Casa
Stecco, ma le ricerche non sono ancora concluse.
In
località Casa Stecco, qualche anno fa furono iniziati gli scavi, purtroppo poi
abbandonati.
La posizione di Castelluccio, o Casa Stecco, era favorita perché era particolarmente strategica: dal sito sono infatti ben visibili sia il versante della collina rivolto verso Rignano, sia il versante rivolto verso Vallombrosa.
| Dal sito di Castelluccio é ben visibile anche Monte Corneto | ![]() |
I resti di un castello sono stati ritrovati anche sul versante di una collina che sovrasta la pieve di S. Leonino e sono inglobati in una costruzione che ha per nome “Casa Rignano”.
Probabilmente nacque come torre di avvistamento: dalla sua posizione si poteva controllare il guado dell’Arno e si potevano inviare messaggi al castello di Monte Corneto di cui resta una poderosa struttura muraria.
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