Introduzione
Prendendo spunto dalla
ricorrenza dei primi ottant’anni di vita della radio, il laboratorio
storico ambientale delle classi terze ha lavorato durante l’anno
scolastico su questo mezzo di comunicazione, ripercorrendo le tappe
importanti della sua evoluzione, soprattutto dal punto di vista storico
culturale oltre che tecnico e formale.
La radio, alla sua comparsa, fu accolta con appellativi più diversi come
“Nuovo focolare”, “Mondo in casa”, “Scatola della musica”, a seconda delle
funzioni cui si voleva dare risalto.
Essa sembrò , per un certo periodo , essere confinata nell’ambito dei
ricordi e delle tecnologie superate e obsolete, soppiantata dalla tv e dai
nuovi media.
Questo , per fortuna, è durato poco : la radio di seconda generazione ha
ritrovato l’entusiasmo degli utenti che , forse, si sono stancati
dell’impegno che richiedono, in termini di ore giornaliere dedicate, altri
mezzi di comunicazione.
Alla fine la radio si è rivelata per ciò che è :un’amica disinteressata
che comunica e informa, che diverte e distrae, che ti fa compagnia senza
mai richiedere condizioni al contorno di tempo e spazio.
Dunque è giusto che meriti tutta la nostra attenzione, il rispetto e l’
ammirazione poiché essa è stata un’ideale colonna sonora quotidiana,
suggestiva e discreta, fatta di rumori e suoni che il pubblico ha
costantemente riempito di immagini scaturite dalla fantasia individuale,
in un continuo bisogno di identificazione e proiezione.
86T-1 RCA 1937
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