Cronologia della radio in Italia

1924 - Nasce il Ministero delle comunicazioni con a capo Costanzo Ciano. A maggio esce il primo decreto legge che definisce i contenuti delle radiodiffusioni.
Il 10 luglio un regio decreto stabilisce che “L’impianto e l’esercizio di comunicazioni per mezzo di onde elettromagnetiche senza l’uso di fili sono riservati allo Stato con facoltà del governo di accordarli in concessione”.
Il 27 agosto a Roma nasce l’URI (unione radiofonica italiana).
Il 6 ottobre alle 21:00 la voce di Marialuisa Boncompagni dà il via ai programmi con un concerto inaugurale. Le trasmissioni si concludono con le con le note di Giovinezza.
Il 27 novembre il Ministero delle comunicazioni concede all’URI l’esclusiva dei servizi di radioaudizioni circolari sul tutto il territorio per la durata di 6 anni. L’URI si impegnava a fornire un certo numero di trasmissioni quotidiane e ad ampliare la rete di stazioni trasmittenti.

1925 - Il 18 gennaio esce il primo numero del “Radio Orario”, settimanale ufficiale dell’URI.
Dal 16 Marzo vanno in onda, oltre alle “Notizie Stefani”le “Comunicazioni Governative”.Il resto della programmazione è prevalentemente musicale.
L’8 dicembre entra in funzione la stazione radiofonica di Milano.

1926 - Il 9 aprile a Torino nasce la SIPRA (società italiana pubblicità radiofonica anonima ), che ottiene la gestione della pubblicità dell’URI.
Il 14 novembre entra in funzione la stazione radiofonica di Napoli.

1927 - Il 19 giugno va in onda la prima radio cronaca sportiva in diretta: è il gran premio di galoppo da San Siro.
Il 12 luglio la stazione di Milano trasmette in diretta la Tosca interpretata da Beniamino Gigli.
Con la convezione del 15 dicembre il governo accorda all’URI la concessione del servizio delle radioaudizioni circolari per 25 anni.

1928 - Il 15 gennaio la concessionaria dell’URI assume il nome di EIAR. (Ente italiano per le audizioni radiofoniche).
Il 25 marzo prima radiocronaca di una partita di calcio: Italia-Ungheria.
Sono inaugurate le stazioni radiofoniche di Genova e Bolzano.

1929 - Dal 7 gennaio va in onda il “Giornale parlato” in tre edizioni quotidiane.

1930  - La direzione generale dell’EIAR si trasferisce da Milano a Torino.
Il “Radiorario” diventa “Radiocorriere” con il primo numero dell’anno. Ora si propone come giornale di varietà e non solo come bollettino di programmi.
Il 15 giugno Milano e Torino trasmettono i primi notiziari del “Giornale Radio”.

1931 - Il 12 febbraio inaugurazione della Radio Vaticana.
Entrano in funzione le stazioni radiofoniche di Firenze e Bari.

1933 - La parola d’ ordine del regime fascista è “creare una coscienza radiofonica” nel paese; ogni paese deve avere la sua radio; pertanto nasce l’ Ente radio rurale, con il fine di raggiungere anche i ceti contadini. Inizia la rubrica giornalistica “ Commento ai fatti del giorno” che diventerà la voce politica del fascismo. La rubrica si chiamerà, poco dopo, “ Cronache del regime “. Al microfono si susseguono diversi giornalisti selezionati dal regime con intenti propagandistici.

1934 - Va in onda la prima serie a episodi de “I quattro moschettieri”, radioromanzo comico che ebbe immediato successo.
Nello stesso anno ci fu una disposizione ministeriale volta a dotare ogni esercizio pubblico di apparecchio radio.

1937 - Il 2 maggio nasce il Minculpop, il ministero per la cultura popolare che ha competenze anche sulla programmazione radiofonica.

1939 - l’EIAR offre abbonamenti gratuiti alle famiglie numerose.

1940 - Il Papa Pio XII concede l’indulgenza plenaria via etere.
Con l’annuncio, diffuso dall’EIAR, dell’entrata in guerra salgono a otto le edizioni del giornale radio.
Tutte la stazioni presentano un programma unificato. In seguito sarà abolita la musica da ballo. Il 16 giugno un decreto legge vietava l’ ascolto radiofonico di emittenti estere, in particolare Radio Londra.

1941 - Aldo Fabrizi e Renato Rascel si alternano al microfono di “Radio Sociale”, dedicata agli operai. Esordisce il programma “Canta Rabagliati”.

1942
Viene inaugurata “La radio del combattente”, trasmissione per i soldati al fronte.

1943 - Il 25 luglio alle ore 22.00 il giornale radio dà notizia dell’arresto di Mussolini.
L’8 settembre la radio diffonde la dichiarazione di Badoglio sull’armistizio.

1944 - Il 6 giugno radio Roma apre le nuove trasmissione con la notizia dello sbarco in Normandia.
Con il DLL 26 ottobre l’EIAR cambia denominazione in R.A.I (radio audizioni Italia).

1945 - Il 25 Aprile radio Londra trasmette un resoconto della giornata di liberazione dell’Italia.

1946 - Inizia la rubrica culturale “il Contemporaneo”: conversazione di arte, filosofia e scienze.

1948 - Prima puntata della trasmissione “Vi parla Alberto Sordi”.
Il sabato sera Garinei e Giovannini curano la rivista radiofonica “La bisarca”.

1949 - Si costituisce la società ERI (edizioni radio italiana). Il capitale è della RAI .

1950 - Il 1 ottobre iniziano le trasmissioni del terzo programma, con deciso indirizzo culturale.

1951 - Nunzio Filogamo presenta in diretta da Sanremo le tre serate del primo Festival della canzone italiana. Vince <<Grazie dei fiori>> cantata da Nilla Pizzi.
Tra i nuovi programmi ricordiamo: “Domenica sport” e “L’ avvocato di tutti” al servizio dei radioascoltatori.

1952
Il 12 aprile si inaugura la sede Rai di corso Sempione a Milano.
Dal 30 novembre ogni domenica mattina va in onda la Santa Messa in collegamento con la radio Vaticana.

1954 - Il 3 gennaio la Rai inaugura il servizio regolare di televisione in Italia. La Rai diventa Rai-radiotelevisione italiana.
Secondo la Doxa lo svago preferito dagli italiani è ascoltare la radio.

1957 - La Callas inaugura la stagione lirica della Rai. Carlo Dapporto e Delia Scala presentano il varietà radiofonico “Il fiore all’ occhiello”.

1958 - Il Radiocorriere diventa Radiocorriere TV. Si inaugura il ciclo “Il teatro di Eduardo De Filippo”.

1960 - Debutta “ Tutto il calcio minuto per minuto”. Si avviano le trasmissioni radiofoniche e televisive di “ Tribuna elettorale” e “Tribuna politica”

1965 - Va in onda il sabato alle 17:40 ”Bandiera Gialla”, programma di musica per lo più internazionale condotto da Gianni Boncompagni e realizzato in uno studio con gruppi di giovanissimi. Sottotitolo: “programma severamente vietato ai maggiori di 18 anni”.

1966
Riforma della programmazione radiofonica: maggiore attenzione ai giovani, all’ attualità e alla divulgazione musicale.
A marzo cominciano le trasmissioni di Radio Montecarlo

1968  - Corrado presenta “la Corrida” che sarà poi ripresa dagli schermi televisivi. Iniziano le letture dell’”Orlando Furioso” nell’adattamento di Italo Calvino. Viene inaugurata a Firenze la nuova sede RAI.

1969  - Telefonate in diretta dagli ascoltatori: è la formula innovativa di “chiamate Roma 3131”.

1970 - Arbore e Boncompagni inventano “Alto Gradimento”, in onda cinque giorni alla settimana.

1974 - Il 1° Luglio vanno in onda “Le Interviste impossibili” in cui scrittori contemporanei interrogano grandi personaggi del passato.

1975 - Viene fondata Radio Milano International, destinata a diventare la prima grande emittente privata italiana.

1976 - Il 28 Luglio una sentenza della Corte Costituzionale limita il monopolio delle trasmissioni nazionali, consentendo ai privati l’esercizio di radio e televisioni via etere non eccedenti “l’ambito locale”. Esplode il fenomeno delle radio libere :erano 150 nel 1975 e saranno 2600 tre anni dopo.
Nasce Rete 105 di Milano, la prima emittente privata nazionale. A Roma nasce Radio Dimensione Suono. Inizia a trasmettere Radio Radicale.

1977 - Fioriscono le radio “di movimento” legate alla realtà giovanile e universitaria. Le più famose sono Radio Alice a Bologna, Radio Città Futura a Roma, Radio Popolare a Milano.

1978 - A Roma inizia a trasmettere Radio Dimensione Suono.

1981 - Iniziano le trasmissioni di “Onda verde”, informazioni sul tempo e il traffico, in collaborazione con la Società autostrade.

1982 - Il primo febbraio nasce a Milano Radio Deejay. Nascono anche Rai Stereo Uno e Rai Stereo Due, versioni pomeridiane in FM più giovani di Radio Uno e Radio Due.

1987 - Cominciano su Radiotre le letture di Vittorio Sermonti della Divina Commedia.

1988 - Su Radiotre inizia “Il filo di Arianna” con un’attenzione particolare ai temi della società civile e ai problemi delle minoranze.

1989 - Inizia Isoradio nata dalla collaborazione tra Rai e Società Autostrade, un programma di servizio per gli automobilisti autostradali.
Oltre 450 sono le radio private cattoliche attive in Italia; tra queste Radio Maria è la più diffusa.

 

“831A”
1932 Phlips