Evoluzione della radio dagli anni 40 agli anni 90

Anni ‘40
Sotto la pressione degli eventi bellici la programmazione radiofonica si trasforma gradualmente. Prosa, e musica leggera con le grandi orchestre di Angelini e Barzizza contribuiscono ad alleggerire un clima che si fa sempre più cupo. Ma con l’inasprirsi del conflitto anche la radio cambia. I programmi nazionali vengono unificati e si intensificano le trasmissioni dedicate alle forze armate. L’8 settembre, dai microfoni di Via Asiago, Badoglio proclama l’armistizio. Dopo il black out, la ricostruzione. Si riaffacciano voci familiari insieme a personaggi destinati a tenerci compagnia a lungo.

Anni ‘50
Lo sviluppo della radio non conosce soste. La radio invade nuove fasce orarie e nuovi spazi. E’ il momento del rilancio culturale (nel 1950 nasce il terzo programma) mentre nel campo dell’intrattenimento non conosce rivali, perfino Frank Sinatra si esibisce dal vivo in Via Asiago. La radio tiene a battesimo personaggi che diverranno anche popolarissimi volti della TV ed eventi destinati a durare nel tempo come il Festival di Sanremo.

Anni ‘60
La radio affronta nuove sfide. L’avvento del transistor permette una comunicazione sempre più agile. Se la televisione si impone come mezzo destinato al grande pubblico, la radio continua a svolgere il suo compito di modernizzazione, accentuando la sua portata innovativa. Mescola strategie di ascolto di massa a proposte più mirate, collauda spazi di intrattenimento destinati al gran successo come “Gran varietà” e “La Corrida” e lancia popolare programmi giovanili come “Bandiera gialla”.

Anni ‘70
La radio continua a rivelarsi un mezzo pronto a riflettere l’evoluzione della società, capace di adeguarsi al clima di rinnovamento profondo che si respira nel paese.
All’ avvento delle radio private Radio RAI risponde con trasmissioni che faranno epoca, indirizzate soprattutto ai giovani: “Alto Gradimento” (programma demenziale che rivoluzionerà ritmi e forme del comico radiofonico), “Supersonic” e “Hit Parade”.
L’altra trasmissione destinata a creare una lunga abitudine d’ascolto è “chiamate Roma 3131” che contraddistinguerà la programmazione per oltre tre decenni, e introdurrà la grande novità del telefono e il dialogo in diretta al pubblico.

Anni ‘80
L’impegno al dialogo con il pubblico si intensifica negli anni 80’ con “Radio Anch’io” condotto da Gianni Bisiach e con il “ Radio Due 3131” di Corrado Guerzoni che dedicherà sempre maggiore attenzione al rapporto con gli ascoltatori e a una riflessione sulla società sempre più approfondita. In questi anni la radio si trasforma anche nell’assetto delle reti. Nascono due canali stereofonici, “Stereo uno “ e “Stereo due”, con proposte musicali più mirate e programmi che fanno epoca. Le tecnologie a fibra ottica consentono, nel 1986, la nascita di Isoradio, il canale dedicato agli automobilisti che propone, in tempo reale, aggiornamenti delle notizie sul traffico alternati a una programmazione di musica e notizie.

Anni ‘90
L’impegno al rinnovamento e la differenziazione delle reti secondo aree tematiche distinte contraddistinguerà la programmazione di Radio Rai nei decenni successivi. Radio 1 sarà la rete dell’informazione, anche se non mancheranno spazi di approfondimento culturale e intrattenimento musicale, Radio 2 la rete dell’intrattenimento, riserverà particolare attenzione alla cultura del mezzo radiofonico proponendo prodotti innovativi, particolarmente adatti ad un pubblico giovanile che presto diventeranno programmi cult: “Il ruggito del Coniglio”, “Fabio e Fiamma”, “Caterpillar”,”Alcatraz”, mentre Radio 3 confermerà la sua vocazione culturale con un’offerta sempre più ricca di eventi in cartellone, dirette dei grandi eventi della musica classica e del teatro, ma anche elaborando progetti originali, come “Teatri alla Radio” di Luca Ronconi che rinnoverà la produzione teatrale radiofonica.
Il giornale Radio Rai è su Internet dal 19 febbraio 1996, prima testata giornalistica RAI in Rete. Obiettivo primario fin dalle origini:fornire un prodotto giornalistico nuovo, utilizzando Internet come fonte di informazione e come strumento di ricerca e di approfondimento delle notizie trasmesse attraverso la radio.

“R7A”
1933 RCA