La lapide medicea
Nel 1694 sul ponte a Rignano furono
compiuti nuovi interventi per disposizione di Cosimo III:
l’arco di S. Clemente fu nuovamente demolito e ricostruito.
In questa circostanza fu realizzata una lapide marmorea che fu collocata sul
ponte con la seguente iscrizione:
SUB COSMO II REFECTUS
ITERUM SUB COSMO III MAGNIS
ETR.
DUC FATHISCENS IN HANC
FORMAM
REDUCITUR
A.D. MDCXCVII

Questo arco, dall’anno del Signore 1512
sotto Cosimo II rifatto,
di nuovo sotto Cosimo III Gran
Duca di Toscana, fatiscente, in questa
forma fu ridotto
nell’anno del Signore 1697

L’iscrizione presenta un errore in quanto
Cosimo II governò dal 1609 al
1621.
Evidentemente fu omessa una “C” nella data che, pertanto avrebbe dovuto
essere, MDCXII, e non come risulta scritto sulla lapide, MDXII.
La bella lapide, restaurata nel 1986, è conservata nel Palazzo Comunale di Rignano. Un fedele calco della stessa lapide (con l’aggiunta della data 1986) fu ricollocato sul ponte stesso.
In una lettera, del 22. febbraio. 1990, indirizzata dal sindaco di Rignano, Piero Certosi, all’Assessore ai Lavori Pubblici della Provincia di Firenze, leggiamo:
“Si richiede infine che l’Amministrazione Provinciale provveda a ricollocare in opera le lapidi ubicate al centro del ponte, risanate e restaurate a cura e spesa di quest’Amministrazione Comunale, in quanto testimonianze care ai cittadini di Rignano che ambiscono a rivederle nella loro posizione originale”