
Cosimo I, di grande talento e brillante ingegno si distinse nel governo di Firenze dal 1536.
Nel 1537 l’imperatore Carlo V lo nominò duca
e lo invitò a sposarsi con una delle figlie del Viceré di Napoli, Eleonora di
Toledo. Fu un matrimonio riuscito.
Il duca favorì lo sviluppo anche delle altre città
della Toscana e rafforzò lo Stato. Potenziò le industrie e le attività
economiche: furono sfruttate le cave di marmo di Carrara, le miniere di ferro
dell’Elba e quelle di lignite del Valdarno.
Purtroppo una terribile sciagura colpì la famiglia:
nel 1562, Eleonora, Giovanni e il piccolo Garzia, due dei figli maschi, morirono
in pochi giorni, a causa probabilmente di una grave febbre malarica contratta
durante una visita in Maremma.
Cosimo fu duramente segnato dalla disgrazia, presto si ammalò e si allontanò
dalla politica attiva.
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