
L'Arno separa il territorio del comune di Rignano da quello di Reggello e di Pelago che si trovano sulla riva destra del fiume.

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Il ponte unisce Rignano,
sulla riva sinistra dell'Arno,
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a S. Clemente che, sulla riva destra del fiume, è una frazione del comune di Reggello. |
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Nella Relazione tecnica redatta nel Febbraio del 1998 dall'ingegnere Alfredo Bellacci, progettista coordinatore della Provincia di Firenze si legge che il ponte:
"... presenta gravi dissesti dell'archivolto in riva destra causati da un cedimento irreversibile..."
Nel giugno del 2000 il ponte è stato interrotto.
Alla
fine del mese di gennaio 2001 i lavori sul ponte sono dunque iniziati.
Su "La Nazione" del 28 gennaio abbiamo letto l'articolo di Luciano
Masini che ne dà l'annuncio.

Ma già nel febbraio, ancora su “LA NAZIONE”, abbiamo letto un nuovo articolo, scritto da Paolo Fagiani dal titolo significativo:
“San
Clemente in rivolta per i ritardi del ponte”.
I tempi della ristrutturazione si allungano per la necessità di consolidare le pigne. La gente, si legge nell'articolo, "è furibonda" a causa dei disagi che deve sopportare, perché l’Arno si può attraversare solo a piedi, passando sulla passerella che è stata costruita a fianco dello stesso ponte interrotto.
“…per raggiungere Rignano da San Clemente in auto ci sono da percorrere 8 o 9 chilometri arrivando fino a Leccio, contro i 2 – 300 metri che separano le sponde."
La
gente protesta anche perché le informazioni sull’andamento dei lavori non
sono corrette.
Paolo Rossetti, assessore ai lavori pubblici del
Comune di Reggello, garantisce che, dietro sue precise richieste, la Provincia
fornirà, da ora in avanti, notizie dettagliate sui lavori cosicché i cittadini
possano essere correttamente informati.

Ancora su "LA NAZIONE", domenica 13 maggio 2001, una buona notizia: sono stati stanziati "aiuti" per le aziende di S. Clemente.

Le Amministrazioni comunali di Rignano e di Reggello, con il contributo della Provincia, hanno deliberato di concedere aiuti economici a tutti i titolari di aziende artigiane, a commercianti e pubblici servizi. Tramite appositi moduli potranno presentare domanda per la concessione del contributo, tutti coloro che hanno chiesto finanziamenti agli istituti bancari.

Tutti i cittadini di Rignano e di S. Clemente seguono con interessata partecipazione l'evolversi dei lavori sperando possano concludersi senza eccessivi ritardi.



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Ognuno si domanda:
La tecnologia del 2000 consentirà al ponte a Rignano un futuro di stabilità?
Il progetto, decisamente convincente, ora in fase di attuazione, riuscirà a creare una struttura capace di neutralizzare il possente movimento geologico?