
Massimiano, di modesta famiglia, riuscì
a raggiungere i più alti gradi nell'esercito di Roma. L'imperatore Diocleziano,
nel 285, se lo associò nel comando dell'impero d'Occidente, prima col
titolo di Cesare, poi, l'anno seguente col titolo di Augusto. Combattè
lungo i confini dell'impero contro gli Alamanni, i Burgundi ed i Franchi.
Perseguitò con ferocia i cristiani.
Abdicò insieme a Diocleziano nel 305.
