
Scrive Emanuele Repetti nel suo
Dizionario Geografico, Fisico, Storico della Toscana, edito in Firenze nel 1833,
riferendosi a
Castiglionchio
"...da
questo castelletto prese il casato il celebre giuriconsulto Lapo da Castiglionchio e signore da Quona e da Volognano, fu amico del Petrarca e
compagno di Cino da Pistoia, fra i dottori dello Studio Fiorentino,
l'ambasciatore, il savio ed il consultore della Repubblica Fiorentina,
l'avvocato concistoriale della corte di Roma, dove morì appena fatto
senatore."
Nipote del celebre umanista vissuto nella prima metà del XIV secolo, Lapo da Castiglionchio, il Giovane, è considerato il maggiore traduttore dal greco in latino del Quattrocento.