Lo stile romanico
Con la parola romanico si indica
l’arte che nei secoli XI e XII
si sviluppò nell’Europa centrale e meridionale.
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In questi
secoli moltissimi edifici vennero costruiti, soprattutto chiese, non solo le
cattedrali delle città ma anche le chiese dei monasteri e le pievi rurali. A Milano, S. Ambrogio è una delle più antiche e importanti basiliche in stile romanico. I caratteri del romanico lombardo si svilupparono anche in Toscana. |
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I
materiali da costruzione più frequentemente usati sono, pietra e mattoni in
Lombardia, marmo nei rivestimenti in Toscana. A Firenze S. Miniato è uno splendido esemplare di architettura romanico-fiorentina |
| la facciata | ||
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La
facciata delle chiese romaniche può essere di due tipi: a capanna o a
frontone con due spioventi laterali. Di solito é affiancata da torri campanarie, robuste e possenti. |
| il rosone | ||
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I portali possono essere tre o uno ed hanno vani rettangolari. |
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Spesso sopra il portale centrale si apre un rosone (finestra a ruota). |
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La pianta delle chiese è a croce latina. Le navate sono solitamente tre e terminano con una o tre absidi semicircolari; quella di centro è di larghezza maggiore delle laterali. |
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Gli archi sono a tutto sesto. |
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| MONOFORA | BIFORA | TRIFORA | |
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La
tipica volta romanica è la volta a crociera che risulta dall'incrocio di due volte a botte. |
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Nell'Italia
centrale, specialmente in Toscana e a Roma, all' interno le navate sono
divise da pilastri cruciformi o da colonne basse e tozze, raramente
rastremate, mai scanalate. |
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percorso guidato |
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| Altre pievi
nei dintorni di Rignano |
S.
Leolino, vescovo e martire |
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