Il Mollificio Cangiola (Incisa)
Aperto alla fine degli anni ’30 (?) lo stabilimento della Società Anonima Mollificio Cangiola, succursale del principale impianto di Lissone (Milano), per la produzione di molle per aerei. Arrivò ad occupare 75 operai, ridotti a 25 dopo l’( settembre ’43, chiude nei primi mesi del 1944 e viene poi colpito dai bombardamenti.
Lo stabilimento Pirelli a Figline
Alla fine degli anni ’50, sulle rovine della Soc. Toscana Azoto, nasce l’officina
sperimentale per la produzione di "cordicella metallica", utilizzata
per il rinforzo dei pneumatici della Società Pirelli SpA.
La materia prima proveniva dalle acciaierie di Aosta e dalla Falk di Milano
(Sesto S. Giovanni). Per l’energia si utilizzava il gas di raffineria e l’elettricità,
attraverso un apposito elettrodotto da S. Barbara.
La produzione inizia nell'ottobre del 1960, ma occupa per alcuni anni solo
una ventina di dipendenti.
Nel 1965 sono 102, nel 1970 diventano 617, nel 1972 sono 650.
L'ambiente è malsano per la forte rumorosità delle macchine, il caldo
insopportabile nei mesi estivi, la presenza di acidi, oli e polveri nel ciclo di
lavorazione. Infortuni sul lavoro: 2 nel 1960, 17 nel 1965, 158 nel 1971.
Si lavora a turni (anche di notte), con lavoro a cottimo (pagato in base alla
produzione effettuata).
L’epoca di maggior espansione furono gli anni ’70, quando arriverà ad occupare fino a 900 addetti, grazie alla conquista di mercati internazionali.
Lo stabilimento Bertolotti (Incisa)
Inizio anni ’60, si apre lo stabilimento di montaggio impianti Bertolotti, costruito su una panoramica terrazza che domina l’Arno.