1911
3 fornaci di laterizi:
- Fornace alla Massa, 6 addetti
- fratelli Dell’Ogna, 5 addetti
- Luigi Biondi, 3 addetti
1890
1927
- fornace dei Cappuccini, Gino Valoriani, chiude nel 1939 a causa della sua
collocazione collinare
1927
- fornace di Cerviano, fondata intorno al 1900 da Pietro Valoriani, passa
intorno al 1915 al genero Giovanni Manuelli che introduce un nuovo forno
ellittico (hoffmann?), La lavorazione dell’argilla avveniva ancora a mano,
sulle cosiddette "aie", ed i mattoni venivano essiccati al sole. L’attività
era limitata quindi alla bella stagione (marzo-settembre) per la formatura, a
cui seguiva la cottura (settembre-dicembre) che impegnava i fuochisti e gli
empitori di forni.
addetti: 7-8 in inverno; 20-25 in estate. Nel 1928 viene introdotta una "mattoniera" a motore.
produzione: tegole alla romana, alla marsigliese, mattoni pieni e forati, tavelle e tavelloni,
1937-40
La fornace cresce fino a 43 operai e diventa la terza impresa del Comune di
Figline.
1951
La ricostruzione post-bellica favorisce l’attività della fornace Manuelli
che arriva ad occupare 67 addetti. La ditta passa al figlio Francesco. Vengono
introdotti essiccatori artificiali che permettono di prolungare la produzione al
periodo invernale.
Alla fine degli anni’50 la fornace si meccanizza, e le maestranze diminuiscono a 27 unità. Attorno al 1960 viene introdotto il vero e proprio forno Hoffmann, prima scaldato con lignite, poi con gasolio.
Negli anni ’70, la crisi dell’edilizia e l’aumento del prezzo del gasolio ridussero i margini operativi dell’azienda, che chiuse nel 1976.