Glossario
Comune
Forma di autogoverno tipica delle città dell’Italia centro-settentrionale, nata spesso come associazione privata tra cittadini per affermare le proprie rivendicazioni nei confronti del signore (re, imperatore, marchese, conte, vescovo). Nel corso dell’XI secolo si sviluppa fino ad ottenere il riconoscimento del suo ruolo pubblico da parte del potere superiore (imperatore).
Il comune si afferma come espressione di una nuova classe dirigente locale che aspira all’autosufficienza da ogni forma di dipendenza dalle autorità feudali. A spingere questo processo, in Italia, vediamo mercanti, artigiani, proprietari terrieri residenti in città, notai, magistrati, ufficiali della milizia cittadina, membri di famiglie feudali immigrati in città.
Anche nei villaggi minori, su istigazione delle città o come evoluzione di concessioni signorili, si diffonderanno i comuni, con consigli e consoli. Essi diverranno presto gli interlocutori locali del potere cittadino, rappresentato dai podestà di nomina fiorentina.