CRONOLOGIA FIORENTINA


gli anni gli avvenimenti

200 a.c.
(circa)

Gli etruschi di Fiesole, città fortificata su una collina che domina la piana dell'Arno, fondano Florentia nei pressi di un attraversamento dell'Arno.

 

82 a.C.

Silla, nel corso delle Guerre Civili, per punire Fiesole alleata coi popolari, distrugge Florentia.

 

59 a.C.

Florentia viene rifondata da Giulio Cesare.

 

313

Prima citazione di un Vescovo in Firenze.

 

406

La città è assediata dagli ostrogoti di Radagasio, ma viene salvata dall'intervento del generale bizantino Stilicone.

 

539

L'esercito bizantino assedia i goti che si sono impossessati di Fiesole.

 

854

I due comitati di Fiesole e Firenze, sedi di due vescovadi, vengono riuniti nella più vasta contea italiana.

 

1054

Concilio di Firenze. La città passa sotto il potere dell’imperatore Enrico III.

 

1078

Vengono costruite le nuove mura, che racchiudono anche i borghi sviluppatisi al di fuori delle vecchie.

 

1082

Enrico IV assedia inutilmente Firenze, schieratasi dalla parte del papa.

 

1123
1125

I fiorentini distruggono Fiesole, e ne radono al suolo mura, case e cittadella. Temevano che vi si potesse insediare Corrado, marchese di Toscana.

 

1138

Prime notizie su consoli al governo del comune.

 

1143-47

Campagna contro i castelli dei Guidi

 

1177

Vittoria dei fiorentini e pisani ad Asciano, contro pistoiesi, lucchesi e senesi, alleati dell’imperatore.

 

1178

Una guerra civile tra le maggiori famiglie fiorentine termina con la sconfitta degli Uberti.

 

1182

Inizia la costruzione della città di Semifonte, voluta dagli Alberti, con l’appoggio dell’imperatore. I fiorentini la attaccheranno più volte, riuscendo a distruggerla definitivamente nel 1202.

 

1207

Inizia l’uso di nominare ogni anno un nuovo podestà, chiamandolo da altre città, in maniera da garantirne l’imparzialità di fronte alle varie consorterie cittadine.

 

1216

La lotta tra due consorterie sfocia nello scontro e nella creazione di due partiti guelfi e ghibellini all’interno della città.

 

1220-22

Guerra tra Firenze e Pisa.

 

1230-35

Guerra con Siena, che frutta ai fiorentini il controllo del castello di Montalcino.

 

1239

Scontro tra guelfi e ghibellini in città. I guelfi vengono sconfitti nella battaglia di Signa.

 

1247

Rivolta dei guelfi rintuzzata dai ghibellini, con l’intervento di Federico d’Antiochia, re delle Puglie e figlio di Federico II, nominato podestà di Firenze.

 

1250

Sconfitti i ghibellini a Figline, i guelfi rientrano in città e prendono il potere.

 

1253-56

Guerre contro Pistoia, Siena, Pisa.

 

1260

Guerra contro Siena che aveva accolto i fuorusciti ghibellini. Grave sconfitta dei guelfi a Montaperti, a cui segue il saccheggio delle proprietà dei guelfi e un nuovo governo ghibellino, sotto il podestà Guido Novello dei conti Guidi, nominato dall’imperatore.

 

1266

Dopo la sconfitta di Manfredi (erede di Federico II) da parte di Carlo d’Angiò, Firenze torna sotto il controllo dei guelfi, alleati degli angioini. I ghibellini vengono esiliati e i loro beni sequestrati.

 

1268

Guerra con Pisa

 

1269

Battaglia di Colle Val d’Elsa contro i senesi e i ghibellini esiliati.

 

1289

Battaglia di Campaldino: i guelfi, guidati da Firezne, battono i ghibellini, guidati da Arezzo.

 

1296
1302

Le famiglie che si contendevano il controllo sulla città si dividono in due fazioni (bianchi e neri) che arrivano allo scontro aperto. I neri, con l’appoggio del papa, sconfiggono ed espellono i bianchi, tra i quali Dante Alighieri.

 

1306

Firenze attacca e distrugge le mura di Pistoia.

 

1310-13

Enrico VII minaccia ma non attacca Firenze.

 

1315

Firenze viene sconfitta a Montecatini dall’esercito pisano.

 

1331

Vittoria su Pistoia

 

1332

Vittoria su Cortona

 

1337

Vittoria su Arezzo

 

1338

Vittoria su Colle Val d’Elsa

 

1341

Guerra vittoriosa contro Lucca.

 

1342
1343

Governo di Gualtieri di Brienne, Duca d’Atene, rovesciato da una sommossa. Segue un tentativo di colpo di stato ad opera delle famiglie nobili, sventato dalla rivolta del popolo.

 

1346

L’insolvenza del re d’Inghilterra, a cui avevano prestato enormi somme, porta al fallimento alcune delle maggiori compagnie finanziarie fiorentine

 

1348

Epidemia di peste bubbonica che, assieme a quelle del 1363 e 1374, riduce drasticamente la popolazione (si stima una diminuzione del 25-40%)

 

1353

Guerra con Milano

 

1364

Guerra vittoriosa contro Pisa

 

1375
1378

Guerra contro il papato, in cui i fiorentini riescono a far passare dalla loro parte Giovanni Acuto (John Hackwood), capitano di ventura assoldato dal papa contro Firenze.

 

1378

Tumulto dei ciompi, operai tessili.

 

1382

Firenze passa sotto il controllo delle grandi famiglie.

 

1389
1402

Guerra contro Gian Galeazzo Visconti, Duca di Milano, che tenta di allargare la sua egemonia sull’Italia centro-settentrionale.

 

1405-6

Firenze conquista il controllo di Pisa.

 

1421

Firenze acquista Livorno.

 

1424
1433

Alleata con Venezia, Firenze è coinvolta in una lunga guerra contro Milano.
In città si fronteggiano due fazioni, in lotta per il controllo del Comune: gli Albizzi cappeggiano la fazione oligarchica, i Medici quella "popolare".

 

1433

La fazione oligarchica prevale e riesce a far esiliare Cosimo de’ Medici, capo della fazione avversaria.

 

1434

Cosimo, grazie anche all’appoggio del papa, rientra a Firenze e si impadronisce, di fatto, del governo della città, pur dietro un’apparenza di democrazia.

 

1439

Secondo Concilio di Firenze, in cui si tenat di riunificare le chiese d’Oriente e d’Occidente.

 

1440

Vittoria di Anghiari nella guerra contro Milano.

 

1454

L’ascesa al potere degli Sforza a Milano inaugura un’epoca di alleanze con Firenze.

 

1464
1468

Dopo la morte di Cosimo la fazione antimedicea tenta di riconquistare la città con l’aiuto dei veneziani, che vengono invece sconfitti a Imola. Firenze conquista così il controllo della fortezza di Sarzana.

 

1469

Sale al potere Lorenzo il Magnifico.

 

1478

Fallisce la congiura anti-medicea cappeggiata dai Pazzi e appoggiata dal papa.

 

1478
1492

Governo di Lorenzo, che si destreggia nelle guerre che lo coinvolgono assieme a Venezia, Napoli, il papa, Milano, per l’egemonia sull’Italia.

 

1494

Il passaggio in Italia di Carlo VIII, re di Francia, porta al rovesciamento di Piero de’ Medici e al governo del "popolo", sotto l’influenza spirituale del Savonarola.
Pisa passa sotto il controllo della Francia.

 

1498

Accusato di eresia, il Savonarola viene giustiziato. La città torna sotto il controllo della fazione oligarchica.

 

1502

Pier Soderini eletto "gonfaloniere a vita", si appoggia alla fazione popolare.

 

1512

L’esercito napoletano e spagnolo saccheggia Prato. I Medici riprendono il controllo di Firenze con l’appoggio del papa e degli spagnoli. Si crea un governo oligarchico sotto lo stretto controllo della famiglia Medici.

 

1519-27

Firenze è sotto il controllo di Giulio de’ Medici, che diventa papa Clemente VII nel 1523.

 

1527

L’esercito spagnolo, in guerra contro il papato, saccheggia Roma. Alla notizia Firenze si ribella al potere mediceo ed instaura un governo repubblicano.

 

1529
1530

In seguito ad un accordo col papa, che vuole riconquistare la città alla casa medicea, le truppe dell’imperatore assediano Firenze, fino alla conquista.

 

1537

Cosimo de’ Medici, col sostegno dell’imperatore, sconfigge definitivamente gli avversari e inaugura quello che sarà, fino alla metà del Settecento, lo stato mediceo.

 

1543

Cosimo riceve dall’imperatore il titolo di Duca di Firenze.

 

1554-55

Guerra e conquista definitiva di Siena.

 

1570

Cosimo riceve dal papa la nomina a Granduca di Toscana.

 

1574

Francesco I de’ Medici granduca di Toscana

 

1587

Ferdinando I

 

1609

Cosimo II

 

1620

Ferdinando II

 

1670

Cosimo III

 

1723

Giangastone

 

1737

Il Granducato passa a Francesco II di Lorena

 

1765

Pietro Leopoldo d’Asburgo Lorena

 

1791

Ferdinando III

 

1799

L’esercito francese invade la Toscana

 

1801

Lodovico I di Borbone-Parma diventa Re d’Etruria.

 

1803

Reggenza di Maria Luigia d’Etruria

 

1807

La Toscana passa sotto il controllo diretto dell’Impero francese

 

1814

La Toscana torna sotto gli Asburgo Lorena, Ferdinando III nuovo granduca.

 

1824

Leopoldo II

 

1848-49

Moti rivoluzionari

 

1859

Fuga del Granduca

 

1860

I toscani aderiscono con un plebiscito al Regno d’Italia

 

torna alla home page

  vai all'indice dei materiali