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5 uno dei primi ferri a vapore

Arrivano i primi ferri a vapore! La stiratura diventa migliore grazie all’utilizzo della forze del vapore acqueo.
Il nostro ferro è stato acquistato nei primi anni ’70 a Bologna alla fiera dei nuovi elettrodomestici della Rowenta.

 

Materiale
Anche questo ferro è di acciaio. La piastra è molto lucida, mentre nella parte superiore il ferro è diventato sporco e opaco. Il manico è composto da un unico blocco di plastica nera. Nella parte inferiore ci sono due viti che servono ad unire il manico al ferro. La parte superiore è diritta e serve da impugnatura. Dietro al ferro c’è un tappo di plastica con apertura a scatto: sotto c’è il foro per l’acqua. Il filo elettrico è di plastica bianca, simile a quelli che usiamo oggi.

Forma
La piastra ha la stessa forma dei ferri precedenti, solo che in questa ci sono 3 fori per la fuoriuscita del vapore e da ciascuno partono delle scanalature.

Peso
Il ferro vuoto pesa kg 1,750

Uso
Bisogna introdurre l’acqua dentro all’apposito foro, chiudere con il tappo e attaccare la spina.
Dopo un po’ l’acqua si riscalda fino a diventare vapore.

Particolarità
Il vapore di questo ferro è continuo ed esce fino a che non finisce l’acqua o si stacca la spina.
Neanche in questo ferro c’è il termostato.
Sul tappo dell’acqua c’è scritto "SUPER DAMPF CDB".

 

 

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