M. Villani, Cronica, Libro VII, cap. 45

"Come fu murato il borgo di Fegghine

 

Ricordandosi i cittadini di Firenze, come in tutte le gravi guerre ch’al loro comune erano sopravvenute, il borgo di Fegghine ricevea le percosse, e veggendo quanto il porto di quel luogo era utile al fornimento della città, per la grande abbondanza della vittuaglia che a quello mercato continovamente venia, diliberarono che’l borgo si murasse di grosse mura e di buone torri, e facessevisi una grossa terra alle spese del comune con l’aiuto delle circustanti vicinanze; e dato l’ordine del mese di dicembre de’ detto anno, e chiamati gli uficiali del mese di gennaio, cominciarono a fare i fossi e le porte principali, e appresso a fondare le mura e le torri. Penossi a compiere questa terra lungamente, ma fornita fu d’essere circundata di mura da difesa l’anno 1363 ...

E innanzi che la terra fosse murata, fu ripiena di molte case nuove edificate da’ cittadini di Firenze e da’ paesani d’intorno.

 

 

 

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