Il Valdarno

lavori in corso

Dei primi castelli medievali sappiamo piuttosto poco, pochi documenti sono sopravvissuti al tempo per poterci sempre raccontare, con sufficiente precisione e per tutte le centinaia di fortificazioni conosciute, chi e perché costruì questo o quel castello.
Queste sono, purtroppo, le condizioni della documentazione per molti dei castelli signorili del Valdarno superiore, come vedremo più avanti.

A partire dal Duecento (1200) la documentazione diventa più ricca e, soprattutto, compare un nuovo attore sulla scena della storia: il Comune. Il Comune, diversamente da vescovi, conti, marchesi, abbazie, agisce come libera associazione di uomini liberi, con regole approssimativamente democratiche e, ogni sua decisione, non è mai la decisione di un singolo ma sempre il risultato di un processo che, spesso, lascia diverse tracce scritte. Il Comune di Firenze avrà poi, ben presto, i suoi storici, i suoi cronisti che racconteranno, con orgoglio e quasi con stupore, la rapida crescita di questa strana associazione che finirà per trattare, quasi da pari a pari, con re, imperatori e papi.