Le mura di Firenze
12 - Le difese granducali
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Cosimo I de' Medici riconquistò Firenze nel 1530 grazie all'esercito imperiale ed alle sue artiglierie. Perciò, divenuto Granduca di Toscana, si impegnò nell'opera di ammodernamento delle difese della città, con l'inserimento di due fortezze (Forte Belvedere e Fortezza da Basso) ed una serie di bastioni e baluardi adatti a sostenere il tiro dell'artiglieria.

Queste furono le ultime trasformazioni importanti subite dalle mura cittadine che rimasero sostanzialmente immutate fino all'Unità d'Italia.
Alla metà del XIX secolo lo sviluppo delle tecnologie militari rendevano ormai inutili le vecchie cerchie urbane, e gran parte delle antiche mura di Firenze furono abbattute per lasciar posto ai grandi viali, oggi regno incontrastato del traffico automobilistico.
Rimangono comunque diverse delle porte antiche (Porta alla Croce, Porta San Gallo, Porta San Niccolò, Porta San Giorgio, ecc.), gran parte delle mura d'Oltrarno e le due fortezze.

Guarda ora in particolare l'assedio del 1530