Dal Castello di Feghine alla fortificazione di Figline
6 - L'abbandono
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Dopo gli avvenimenti del 1252 l'area dell'antico Castello di Feghine venne lentamente ma inesorabilmente abbandonata.

Sulla collinetta che domina Figline, in parte nascosti dalla vegetazione, rimangono numerosi resti di costruzioni in pietra e in laterizi.
Molti di questi muri antichi sono gli ultimi resti dell'antico Castello di Feghine.
Probabilmente l'abbandono del vecchio villaggio medievale non fu immediato né totale, alcune delle vecchie case continuarono ad essere utilizzate ancora per molti secoli.

 

Il Castelvecchio andò lentamente scomparendo, anche grazie all'instabilità geologica della collina su cui era edificato. Si tratta infatti del rilievo creato dai depositi di sabbie e ciottoli dell'antico lago preistorico, che vengono progressivamente erosi dalle piogge.

Perciò parte delle mura e degli edifici che si trovavano sul margine settentrionale della collina, quello che si affaccia sull'abitato della moderna Figline, sono probabilmente crollati a valle assieme al terreno che li sosteneva. Certamente molti materiali da costruzione sono stati anche riutilizzati per gli edifici del nuovo centro.

In questa mappa del 1891, a quota m 235, la casa colonica che occupava l'area dell'antico castello conservava il significativo nome di Castellina.