| Dal Castello di Feghine alla fortificazione di Figline |
| 5 - La fine del vecchio castello di Feghine |
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1248-50
Federico di Antiochia, vicario e figlio dell’imperatore, a capo dell’esercito
imperiale, si scontra coi guelfi fiorentini ed aretini in Valdarno. In quel
periodo Figline diventa un’importante base d’appoggio per l’esercito
ghibellino.
1250, 21 settembre
I guelfi aretini attaccano Figline e ne scacciano i ghibellini.
1252, estate
Figline è occupata dai ghibellini guidati da Guido Novello e Farinata degli
Uberti.
Il castello è quindi assediato dall'esercito dei fiorentini, guelfi, che sono
in evidente vantaggio.
Per evitare che lo scontro si risolva in una carneficina viene richiesta la
mediazione del Papa, grazie alla quale si
arriva ad un accordo di resa.
1252, 29 settembre
In seguito all'accordo i ghibellini si arrendono ma hanno salva la vita.
Figline viene sgomberata
dalla popolazione e il
castello viene completamente distrutto.
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Si abbattono le difese di un castello. Miniatura da un codice del XIII secolo. |