| Dal Castello di Feghine alla fortificazione di Figline |
| 1 - Le origini |
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A partire dal Mille, grazie anche al fatto che si è conservato un maggior numero di documenti, abbiamo alcuni indizi dell’esistenza di piccoli insediamenti fortificati, localizzati sulle alture che dominano il fiume Arno nei pressi di Figline:
Supponiamo che in quel periodo l'area di Figline, fosse sotto l'influenza politica dei Conti Guidi, attraverso i loro legami con importanti famiglie del luogo. Ad esempio, dalla locale famiglia dei Guineldi venne Zabulina, che i Guidi imposero come badessa di Rosano nel 1143.
Nel Medioevo Figline era chiamata anche Feghine. Il suo nome derivava probabilmente da figulinae, termine latino che indicava una fornace da mattoni e da vasellame. Infatti il terreno delle colline e le argille dei fiumi locali rappresentano ottime materie prime per la fabbricazione di laterizi e ceramiche. Il nome di FIGLINE non identificava inizialmente un solo villaggio o castello, bensì un'area più vasta, dove si trovavano diversi insediamenti.
In questa mappa abbiamo localizzato alcuni insediamenti documentati intorno all'anno 1200, secondo gli studi dello storico Chris Wickham:
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L'Arno, non imbrigliato da argini, scorreva in vari rami
creando isole dai confini variabili. La traccia a puntini indica il probabile tracciato della strada Firenze-Arezzo. In rosso abbiamo tracciato il confine approssimativo del territorio detto Figline. Sul Cesto lavoravano due mulini che furono al centro di una controversia legale. |
Fino al 1175, dal punto di vista religioso, tutta l'area di
Figline era
sottoposta alla Pieve di Gaville.