Figline: le mura del Trecento
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Costruzione di un castello in una miniatura del XIV secolo

Tra i documenti più interessanti, riguardo all'edificazione delle mura di Figline, figura un registro che riporta i pagamenti effettuati per il cantiere dal 1° marzo al 30 agosto 1365.

Sul registro vennero riportati i pagamenti ai mastri muratori, quelli che oggi chiamiamo architetti, ingegneri, geometri, capimastri. Fra loro vi erano 2 comaschi, 3 fiorentini, 3 provenienti da Cascia e da altri località vicine.
La presenza dei lomardi è comune a tanti cantieri dell'architettura medievale. 
Dai paesi sul Lago di Como e di Lugano emigravano centinaia di mastri muratori (quelli che venivano chiamati anche "mastri comacini"). Una piccola immigrazione lombarda a Figline è documentata a
nche in seguito, fino al XVI secolo.

I responsabili del cantiere annotarono anche i materiali acquistati, tra cui:


1366

Inizia la costruzione di un cassero a protezione della Porta Fiorentina (lato da cui dovevano giungere i soccorsi) e come polo di resistenza in caso di rivolta scoppiata all’interno, con una torre a difesa del ponte levatoio. Nell'Ottocento i resti del cassero vennero inglobati nella costruzione del Teatro Comunale.
Il cassero fu l'ultimo elemento della fortificazione ad essere completato.

1366-1367

Il comune di Firenze approva due Riformagioni relative a Figline

1371

Approvato il testo di uno Statuto del Comune di Figline

1379, novembre

Dopo la rivolta dei Ciompi, un gruppo di rivoltosi, bandito dalla città di Firenze, compone uno squadrone di 30 cavalieri e 120 fanti e tenta di entrare in Figline.
L’assalto fallisce perché il Podestà impedisce l’apertura delle porte all’orario consueto (una di queste veniva aperta all’alba per consentire l’ingresso dei lavoratori in Figline).

1382

Il comune di Firenze approva un Quaderno degli Uffici in cui si stabiliscono le varie cariche politico-amministrative del Comune di Figline.


Figline ebbe a godere di maggiore tranquillità a partire dal 1384, con la definitiva acquisizione di Arezzo da parte di Firenze.

L’abitato di Figline era suddiviso in tre parrocchie:

con una popolazione tra 250 (1350) e 170 (1427) famiglie sottoposte al fisco, equivalenti a 1000 - 1200 persone.


Le mura ebbero bisogno di un primo restauro intorno al 1460, un secolo dopo la loro costruzione.

Guarda come vennero dipinte le mura di Figline nel 1500, nel percorso
 Figline nel '500 (menu a lato)