Le fortificazioni
4 - Pazienza e colpi d'ariete
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L'ariete, che vediamo in un modellino, poteva sfondare, a forza di colpi, anche muri piuttosto grossi, ma molti assedi finivano anche in maniera meno clamorosa: la cittā si arrendeva per la fame, la sete, o per la peste, dopo mesi terribili.

Per lanciare proiettili, spesso incendiari, oltre le mura, si usavano macchine come la catapulta:

Con attrezzi come questi, specie di grandi fionde a contrappeso, si arrivava a lanciare pesanti pietre o palle incendiarie, fatte di pece.
Questa č una ricostruzione, perfettamente funzionante, realizzata in Danimarca.