| |
|
|
A LOPPIANO…
UN INCONTRO SPECIALE
Intervista
al Presidente del Consiglio Regionale, Riccardo Nencini
Dopo
aver salutato la signora Elda è salito sul palco un uomo alto con i
capelli neri che ha iniziato a dialogare con noi ragazzi. Si trattava di
Riccardo Nencini, il Presidente del Consiglio Regionale.
Dobbiamo dire che, parlando con semplicità, si è rivelato subito capace
di stabilire un rapporto amichevole con tutti noi.
Si è presentato e poi ha iniziato ha parlare della Festa della Toscana,
dei diritti e dei doveri: ognuno ha diritti e doveri, anche i disabili!
|
|
Ci ha poi chiesto -”Chi di voi, ragazzi conosce il significato di libertà?”-
-E’ fare tutto ciò che si vuole!- Ha risposto un ragazzo dalla platea.
Un altro lo ha corretto:-”No, la libertà è fare ciò che si vuole
rispettando i diritti degli altri!”
A questo punto il signor Nencini è rimasto soddisfatto e ha approvato l’ affermazione del secondo ragazzo.
In seguito ha spiegato che, parlando dei disabili, non dobbiamo usare
“noi” e “voi”, perchè fa notare una diversità, che non deve
esistere!
Ha raccontato che la Toscana è stata la prima ad abolire la pena di morte
e la tortura, e, dopo l’ impiccagione del boia di Firenze che fu l’
ultima vittima, non ci furono più impiccagioni, condanne a morte e
torture: accadde nel 1786 quando, nel Granducato di Toscana fu decretato
il diritto alla vita.
Poi ha aggiunto che la diversità non è un difetto, ma un pregio perché
“diversità vuol dire ricchezza”.
Al termine ha salutato, ma prima che se ne andasse, noi abbiamo avuto modo
di fargli delle domande. Lo abbiamo infatti intervistato.
-Signor Presidente, da quando è stata istituita la Festa della Toscana ?-
Ha risposto:
- E’ stata istituita nel 2000.-
-Quali sono stati i temi della Festa
negli scorsi anni?
|
 |
-Come tema costante, propone la riflessione sull’ abolizione della pena di
morte. Ma nel corso degli anni si sono affiancati altri argomenti: nel
2001, La libertà delle idee; nel 2002, I diritti delle donne;
nel 2003, La disabilità.”-
-Quali iniziative prende la Regione toscana in favore delle scuole? -
-Ci sono molti progetti che dovranno essere ancora finanziati-
-Grazie, Signor Presidente, e buon lavoro!-
Chiara
Ronchetti, classe 2°B, Nunzia Lomonaco, classe 2°C
Torna
alla sezione
|
|