Il progetto intende promuovere la sperimentazione di nuove attività di didattica museale, primo nucleo delle proposte che le strutture museali metteranno a disposizione di tutte le scuole del Valdarno Fiorentino. 

Museccetera nasce da due esigenze:
1. sfruttare il notevole potenziale "formativo" delle strutture culturali locali (musei, archivi, ecc.)
2. portare la scuola a confrontarsi con la realtà della documentazione storica e artistica, per "tempererare" l'eccesso di manualistica e mettere gli studenti a diretto contatto con i prodotti della storia, pur limitata nella sua "visuale" locale.
In realtà riteniamo che, attraverso scelte opportune, si possano insegnare discipline come la storia e la storia dell'arte, utilizzando anche supporti derivati dalle esperienze e dal patrimonio culturale esistente in loco. Lo sfruttamento di questi giacimenti ha importanti ricadute:
- valorizza il patrimonio storico-culturale locale, il più delle volte faticosamente conservato;
-
fornisce agli studenti un senso di continuità storica e, almeno potenzialmente, un senso di appartenenza alla comunità locale;
- mette gli studenti di fronte a documenti, oggetti e vicende che richiamano luoghi e nomi conosciuti o echeggiati, e possono evocare in modo vivo l'esistenza dei nostri avi, con tutte le sue implicazioni: economiche, sociali, politiche, culturali, antropologiche.
Museccetera è un progetto nato dall'iniziativa del Museo Masaccio d'Arte Sacra di Cascia, ed ha trovato un naturale supporto nel Laboratorio di Didattica Storico-Ambientale promosso dai Progetti Integrati di Area per il Diritto allo Studio del Valdarno Fiorentino, sostenuto dai comuni di FIGLINE VALDARNO - INCISA IN VAL D'ARNO - REGGELLO - RIGNANO SULL'ARNO.