Il progetto intende promuovere la sperimentazione di nuove attività di didattica museale, primo nucleo delle proposte che le strutture museali metteranno a disposizione di tutte le scuole del Valdarno Fiorentino. 

Museccetera nasce da due esigenze:
1. sfruttare il notevole potenziale "formativo" delle strutture culturali locali (musei, archivi, ecc.)
2. portare la scuola a confrontarsi con la realtà della documentazione storica e artistica, per "tempererare" l'eccesso di manualistica e mettere gli studenti a diretto contatto con i prodotti della storia, pur limitata nella sua "visuale" locale.
In realtà riteniamo che, attraverso scelte opportune, si possano insegnare discipline come la storia e la storia dell'arte, utilizzando anche supporti derivati dalle esperienze e dal patrimonio culturale esistente in loco. Lo sfruttamento di questi giacimenti ha importanti ricadute:
- valorizza il patrimonio storico-culturale locale, il più delle volte faticosamente conservato;
-
fornisce agli studenti un senso di continuità storica e, almeno potenzialmente, un senso di appartenenza alla comunità locale;
- mette gli studenti di fronte a documenti, oggetti e vicende che richiamano luoghi e nomi conosciuti o echeggiati, e possono evocare in modo vivo l'esistenza dei nostri avi, con tutte le sue implicazioni: economiche, sociali, politiche, culturali, antropologiche.
Museccetera è un progetto nato dall'iniziativa del Museo Masaccio d'Arte Sacra di Cascia, ed ha trovato un naturale supporto nel Laboratorio di Didattica Storico-Ambientale promosso dai Progetti Integrati di Area per il Diritto allo Studio del Valdarno Fiorentino, sostenuto dai comuni di FIGLINE VALDARNO - INCISA IN VAL D'ARNO - REGGELLO - RIGNANO SULL'ARNO.
Il progetto Mus&ccetera è stato realizzato dal Museo Masaccio d’Arte Sacra della Parrocchia di San Pietro a Cascia in collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Reggello, grazie ai contributi della Regione Toscana, nell’ambito delle attività educative riguardanti il patrimonio culturale e la didattica museale; dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Reggello; della Banca di Credito Cooperativo di Cascia - Reggello, sponsor della presente pubblicazione.
Protagonisti del progetto sono stati i ragazzi della Scuola Media “Massimiliano Guerri” che nel corso di due anni scolastici, dal 2007 al 2009, si sono impegnati in una serie di attività didattiche che hanno avuto come oggetto le eccellenze culturali del territorio reggellese: il Museo Masaccio di Cascia; il Museo d’Arte Sacra di Vallombrosa; il Sito Archeologico del Poggio alla Regina; l’Archivio storico del Comune di Reggello e l’Archivio parrocchiale di Cascia.
Insieme ai loro insegnanti di lettere e alla sottoscritta, responsabile del progetto, hanno seguito un percorso che li ha portati a conoscere, a prendere coscienza e ad apprezzare l’importante patrimonio culturale storico ed artistico che sta alle loro spalle. Ogni singola realtà è stata studiata e approfondita con visite guidate, letture di documenti, lezioni frontali di storia e storia dell’arte, apporti multimediali.
Per quanto riguarda il sito archeologico del Poggio alla Regina il progetto è stato seguito dalla dott. Valentina Cimarri dell’Università degli Studi di Firenze.
In questo lungo cammino importante è stato l’apporto del dott. Mario Mantovani responsabile del PIA per la didattica museale nelle scuole del Valdarno, che ha collaborato alla realizzazione di schede didattiche e ha inserito il progetto Mus&ccetera nel sito Valdarno Scuola, raccontandone il percorso in fieri.
La presente pubblicazione è il risultato delle ricerche fatte, i quattro capitoli che la costituiscono sono il frutto del lavoro di quattro classi : la terza A con la prof. Alessandra Bonciani, la terza B con la prof. Fiorella Pelli, la terza C con la prof. Laura Stoppioni, la terza D con la prof. Fernanda Tognaccini. Insieme agli insegnanti di lettere sono stati coinvolti e si sono resi assai disponibili anche gli insegnanti di educazione artistica, tecnica, informatica, musicale nonché la prof. Annalisa Dini insegnante di religione. Il tutto è stato coordinato con la massima attenzione e comprensione dal prof. Francesco Dallai, vice-preside dell’Istituto.
Nel DVD allegato alla pubblicazione quattro cortometraggi, realizzati insieme ai ragazzi, affrontano con un linguaggio creativo e fantasioso gli argomenti studiati. E’ un tocco di leggerezza e simpatia che ben rappresenta la complicità che si è stabilita nel corso del progetto fra i giovani studenti e i contenuti non sempre facili delle loro ricerche .
Un particolare ringraziamento va a Don Ottavio Failli, parroco di Cascia e responsabile del Museo, ai monaci vallombrosani soprattutto Padre Damiano Spotorno, alla dott. Sonia Elisi e alla dott.Gabriella Pasquali dell’Ufficio Cultura del Comune di Reggello, ai figli di Bianco Bianchi, fini continuatori dell’arte della scagliola, a Elena Francalanci,Gianna Mancini, Igor Biddau, Giulia Sati, Ivan Rossi.
Maria Italia Lanzarini